Un nuovo bonus rivolto ai caregiver familiari, costretti a lasciare anche il lavoro: chi riceverà il contributo di 400 euro al mese.
C’è una possibile novità importante per chi assiste ogni giorno un familiare molto malato o con disabilità gravissima: l’attuale governo guidato da Giorgia Meloni ha previsto infatti un aiuto economico che può arrivare fino a 400 euro al mese per i caregiver familiari che si trovano in difficoltà economica. Questo sostegno è pensato per chi ha dovuto lasciare il lavoro, oppure ridurlo, per occuparsi a tempo pieno di una persona che non è più autosufficiente.

Un aspetto molto importante è che questo contributo non verrà conteggiato nell’ISEE e questo significa che chi lo riceve potrà continuare a chiedere altri aiuti economici senza rischiare di perderli. Si tratta di un primo riconoscimento concreto per tante persone che si prendono cura di un familiare gravemente malato e che spesso affrontano grandi sacrifici economici e personali, ma andiamo nello specifico e scopriamo a chi è rivolto questo contributo.
A chi sono destinati i 400 euro al mese
Il bonus è destinato a chi assiste in modo continuo un familiare o una persona che vive nella stessa casa e che ha una disabilità molto grave, ma perché il contributo venga riconosciuto va attestato che non si tratta di un aiuto saltuario: la legge richiede almeno 91 ore di assistenza alla settimana, quindi quasi un impegno a tempo pieno. La persona assistita deve ricevere l’indennità di accompagnamento e deve avere bisogno di cure e presenza costante, giorno e notte, perché non è in grado di vivere da sola.

Inoltre, chi chiede il contributo non deve avere un lavoro a tempo pieno, proprio perché l’assistenza occupa gran parte del tempo. I caregiver familiari possono avere accesso a questo bonus solo se con redditi bassi, infatti per poter fare domanda, l’ISEE del nucleo familiare non deve superare i 15mila euro all’anno. Non conta solo l’ISEE familiare, ma anche il reddito personale del caregiver deve essere molto basso, cioè inferiore a 3.000 euro all’anno.
Come fare domanda per ottenere il bonus
Questo significa che l’aiuto è pensato per chi, oltre ad assistere un malato grave, vive anche una situazione economica difficile, o meglio a causa anche dell’assistenza continua al malato non può avere altri introiti. Anche se il governo ha approvato il disegno di legge a gennaio, la misura non è ancora operativa: il testo deve essere discusso e approvato definitivamente dal Parlamento e quindi in realtà al momento non vi è la possibilità di fare domanda.

I fondi previsti partiranno dal 2027, quindi è probabile che i pagamenti non arrivino subito e bisognerà attendere che la legge diventi definitiva, venendo poi stabilite le modalità pratiche. Quando la misura entrerà in vigore, sarà creato un registro nazionale dei caregiver familiari, a cui ci si potrà iscrivere, segnalando situazione di salute della persona assistita, numero di ore dedicate all’assistenza e propria condizione economica, quindi la domanda dovrebbe essere presentata all’INPS.





