Cosa succede davvero alla casa dopo l’installazione del cappotto termico: forse era meglio saperlo prima

Cappotto termico in casa, vale davvero la pena installarlo? Ecco tutto quello che c’è da sapere prima di prendere qualsiasi tipo di decisione.

Negli ultimi anni il cappotto termico è diventato uno degli interventi più discussi quando si parla di casa, risparmio energetico e sostenibilità. Tra bollette sempre più alte e attenzione crescente verso l’ambiente, molte famiglie valutano questa soluzione come un investimento strategico. Ma cosa cambia davvero, nella vita quotidiana, dopo averlo installato?

misurazione termica di una casa
Cosa succede davvero alla casa dopo l’installazione del cappotto termico: forse era meglio saperlo prima Genie.it

La casa non è più soltanto un luogo da riscaldare o raffrescare, ma diventa uno spazio capace di reagire in modo diverso alle stagioni, agli sbalzi di temperatura, persino all’umidità. La prima cosa da capire, è che il cappotto termico non è un semplice ‘rivestimento’, ma si tratta di un metodo capace di cambiare completamente il modo in cui gli ambienti si comportano durante ogni tipo di stagione.

Ecco tutto quello che c’è da sapere prima di installare il cappotto termico in casa

Dopo l’installazione di un cappotto termico, la casa disperde molto meno calore in inverno e trattiene meno calore in estate. In pratica, l’ambiente interno mantiene una temperatura più stabile durante tutto l’anno. Questo significa meno bisogno di accendere il riscaldamento o l’aria condizionata e, di conseguenza, bollette più leggere. Si tratta quindi, di un miglioramento dell’efficienza energetica tra il 25% e il 40%, con un risparmio annuo in bolletta che può arrivare intorno al 20%.

Alcuni materiali naturali, come il sughero o la fibra di legno, hanno una durata stimata di circa 20 anni e possono garantire un risparmio energetico complessivo significativo nel tempo.

uomo che isola pareti di una stanza
Ecco tutto quello che c’è da sapere prima di installare il cappotto termico in casa Genie.it

Un altro cambiamento importante riguarda l’umidità. Un isolamento migliore riduce la formazione di condensa sulle pareti e limita la comparsa di muffe. Un aspetto molto importante, perché non solo si ridurrà notevolmente la possibile formazione di muffe, ma si andranno a creare anche ambienti molto più salubri e sicuri.

Infine, c’è poi l’aspetto ambientale, infatti, riducendo il consumo energetico necessario per riscaldare e raffrescare la casa, si abbassano anche le emissioni di gas serra legate alla produzione di energia. Ovviamente, i costi iniziali sono da considerare, perché spesso risultano abbastanza consistenti. Tuttavia, non solo si andranno ad ammortizzare nel tempo, ma attualmente ci sono diverse agevolazioni da poter sfruttare e che permetteranno di poter detrarre alcune di queste spese.

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