La classica cuccia del cane sembrerebbe essere passata completamente di moda: dove dovrebbero (realmente) dormire gli amici a 4 zampe secondo i veterinari.
Hai mai sentito parlare di scelte apparentemente banali che però rivelano molto sul rapporto tra uomo e animale? Nel mondo dei cani c’è un vero e proprio dibattito (a volte acceso, a volte silenzioso) su dove davvero debbano passare le ore di riposo notturno. E la risposta classica che tutti conosciamo — quella cuccia ben piazzata nell’angolo della casa — potrebbe non essere quella giusta.

Gli amanti dei cani lo sanno bene: Fido non è un oggetto, e il suo benessere dipende da scelte che vanno oltre il semplice “mettere la cuccia”, come dimostrano numerosi veterinari ed esperti del comportamento animale.
La comodità non basta: occhio all’ambiente
Prima ancora di spiegare il “dove”, è importante capire perché il luogo in cui dorme il cane conta così tanto:
- I cani sono animali sociali: preferiscono rimanere vicini alla famiglia, sentire i rumori del gruppo e percepire la presenza delle persone con cui condividono la vita quotidiana.
- Alcune zone della casa, come garage, cantine o ambienti troppo isolati, possono risultare stressanti o addirittura pericolose per un animale domestico.
- Un ambiente ideale deve essere tranquillo, facile da raggiungere e privo di rumori violenti come quelli di elettrodomestici o zone di passaggio continuo.
Tuttavia, non è solo questione di comfort. C’è un elemento più sottile — quasi psicologico — che gli esperti stanno portando sempre più alla luce…

Se fino a qui tutto sembrava una normale riflessione di buon senso, adesso arriva il punto che potrebbe farti riconsiderare tutto: secondo alcuni veterinari e professionisti del comportamento animale, la classica cuccia non è il luogo migliore per il tuo cane. Non sempre, almeno.
Perché il cane non vede un “posto fisso” come primo elemento di sicurezza. Ciò che cerca, invece, è vicinanza emotiva e relazione con il proprio “branco umano”. Vuole poter sentire i rumori familiari, percepire la presenza dei suoi compagni umani, e non isolarsi in uno spazio periferico della casa.
Ecco allora che molte famiglie — con l’ok del veterinario — mettono il letto o una zona morbida vicino alla stanza dove dormono i padroni, oppure scelgono un materasso ortopedico posizionato in un angolo tranquillo della zona giorno, ma sempre in prossimità degli umani.
Secondo studi sul comportamento canino, il cane tende a scegliere luoghi che rispecchiano la sua natura di animale sociale, spesso preferendo spazi in cui è possibile osservare l’attività familiare, pur rimanendo riparato. Questo approccio «morbido e relazionale» non solo soddisfa il suo bisogno di sicurezza, ma aiuta anche a ridurre stress e disturbi del sonno, migliorando la qualità della convivenza.





